venerdì 22 dicembre 2006

il luogo

Ciao a tutti, sono Elena del II anno. Lo so che sarà la materia del prossimo seminario, ma mi è capitato uno studio da prendere in affitto già da adesso e volevo sapere dal punto di vista delle normative che caratteristiche deve avere il nostro studio. Io so che se vuoi fare della pubblicità e mettere un'insegna fuori dal tuo studio e chiamarlo ad esempio "studio di fisioterapia", deve automaticamente essere in regola per quanto riguarda l'accatastamento ( deve essere un locale A10 ) estintori, bagno per disabili e porte antipanico...non ho visto nessuno studio di osteopatia con queste caratteristiche quindi mi domandavo come mi devo muovere in questa scelta. grazie a tutti in anticipo!!!

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5 Commenti:

Alle 23/12/06 , Blogger Andrea (Sig. Figo) ha detto...

Ciao Elena, sono Andrea del primo anno, anch'io in questi giorni mi sto cimentando nell'aprire uno studio per cominciare a praticare la professione di fisioterapista e di "apprendista osteopata" ,quindi sto passando da ASL a comune per avere l'autorizzazione..
Inutile dire che la realtà che si vive per le autorizzazioni cambia da ASL ad ASL(questa è l'Italia delle cose alla "CARLONA").. Comunque mi associo al tuo appello e chiedo consiglio anch'io a chi già possiede uno studio professionale..
Ciao ed auguri a tutti

 
Alle 23/12/06 , Blogger p.c. ha detto...

Il problema principale è che in Italia (ma d'altronde anche in altri paesi europei) la figura dell'osteopata non è riconosciuta per cui, agli occhi della legge, voi potete operare solo in quanto fisioterapisti, medici etc.
SE non volete noie legali dovreste quindi seguire le norme relative alla vostra professione 'riconosciuta'.
In ogni caso se avete un minimo di pazienza cercheremo di affrontare l'argomento nella seconda e terza sessione del nostro seminario perchè sono cose da approfondire.
A presto

 
Alle 24/12/06 , Blogger corrado ha detto...

Ciao Elena, sono Corrado I°, io ho uno studio, e ti consiglio di chiarirti bene se all'interno del tuo studio vuoi esercitare una attività di tipo sanitario oppure no.
Nel primo caso sei costretta ad adempiere a normative nazionali e regionali ben precise e a denunciare la tua attività presso l'ufficio asl di competenza che provvederà a mandarti l'ispettore che controllerà l'effettiva presenza dei requisiti minimi previsti dalla regione.
Nel secondo caso sei più libera di organizzare il tuo studio in base alle tue necessità, ma è ovvio che più ti avvicinerai al modello di uno studio sanitario e meglio sarà per te e per la tua attività.
Difficilmente si trovano in affitto locali adeguati a questa nostra attività, e per questo ti consiglio di mettere in preventivo delle spese di ristrutturazione dei locali che ti consentano di avvicinarti il più possibile al modello sanitario.
Se sarai tu a sostenere i costi, invece del proprietario dell'immobile avrai diritto ad uno sconto sul canone di locazione fino all'ammortamento dei suddetti costi.
Spero di esserti stato utile, ci vediamo il 19 Corrado

 
Alle 26/12/06 , Blogger Dario ha detto...

Effettivamente le regole cambiano da zona a zona.
Per non perdere troppo tempo, chi è bene informato sulla normativa, la pubblichi già sul blog. Grazie Dario Vitale

 
Alle 27/12/06 , Blogger Andrea (Sig. Figo) ha detto...

Ciao a tutti sono Andrea 1° anno, ho quì con me la normativa regionale(Lazio) per aprire uno studio professionale sanitario, le cose da comunicare alla ASL sono 5(le riporto letteralmente!!).
1)Generalità completa del titolare con copia del titolo abilitante con certificazione dell'avvenuta registrazione presso il competente Ufficio,ai sensi dell'art.100 T.U. LL.SS.;
2)ubicazione dello studio(via o piazza,num. civico,piano,interno) e piantina planimetrica dello stesso, con copia dell'attestato di disponibilità dei locali (contratto di locazione, di compravendita,di comodato,ecc..)
3)dichiarazione di aver ottemperato alle norme in materia di igiene e sicurezza e di eliminazione delle barriere architettoniche;
4)indicazione del tipo di prestazione che si intende praticare;
5)orario di esercizio dell'attività.
Questa è ciò che, da normativa regionale, mi è stato richiesto ufficialmente dall'ASL RM/f; spero che possa essere utile a chi sta per aprire uno studio.
Ciao a tutti ed auguroni di buon anno

Ciao ed auguri a tutti

 

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