mercoledì 28 febbraio 2007

Ma la vogliamo fare questa brochure??

Ragazzi ma la voglimo "partorire" qualche idea? Cerchiamo di immettere nel blog più frasi,concetti o idee possibili.. Se continuiamo così non se ne esce più..
Ciao a tutti e buona "ispirazione"..

martedì 20 febbraio 2007

Prova brochure

Ciao a tutti, valutete se tra queste frasi c'è qualcosa di buono per la futura brochure: continua

*L’osteopatia è una medicina manuale, un metodo terapeutico ideato da A.T. Still nel giugno del 1874, e basato sul principio che il corpo è capace di fabbricare dei rimedi propri contro le malattie, quando le sue relazioni strutturali sono normali, la sua nutrizione è buona ed è inserito in un buon ambiente” (Dizionario Medico Dorland – 1957)

*L’osteopatia usa mezzi manuali di diagnosi allo scopo di evidenziare le disfunzioni o l’assenza di movimento nelle varie zone del corpo, e manualmente cerca di ripristinare una normale mobilità.

*Il movimento volontario muscolo-scheletrico e quello involontario degli organi interni e dei liquidi extracellulari, possono essere perturbati dall’esterno (traumi) o dall’interno (patologie degli organi).

*Il movimento quindi è una funzione essenziale per la nostra vita e per la nostra salute: la vita è movimento
Un buon movimento è sinonimo bi buona funzione e di buona vascolarizzazione; quindi ogni nostro tessuto, che sia osso o un organo come il fegato, vive bene se è bene irrorato.

*L’osteopatia è complementare alla medicina classica e fonda il suo essere, i suoi principi, le sue tecniche terapeutiche sulle stesse scienze di base della medicina, quali: Anatomia, Fisiologia, Fisiopatologia ad es.

*L’osteopatia è complementare a settori specifici della medicina, in particolare: Ortopedia. Neurologia, Gastro-enterologia, che sono alcuni esempi. Con queste specialità e soprattutto coi Professionisti che le rappresentano, l’osteopatia divde la capacità diagnostica manuale, non tralasciando l’importanza di quella strumentale, e dove indicato mette a disposizione tecniche manuali per trovare soluzioni non invasive per il paziente.

*L’osteopata è un professionista, medico, fisioterapista, laureato in scienze motorie, che affronta un percorso formativo di 6 anni, dove approfondisce e amplia tutte le nozioni di base di Anatomia, Fisiologia, Patologia, per poi applicare tecniche manuali atte a ripristinare la normale funzione delle parti corporee che hanno subito una perdita di mobilità.

lunedì 19 febbraio 2007

.......Blog....

Disse il bruco alla noce.... piano ma te buco........
così ho fatto per questo BLOG.. cmq grazie mille peppino...

domenica 18 febbraio 2007

Idee per la Brochure

Ho pensato di sviluppare così il tema “formazione in osteopatia” per la brochure.
continua

"Negli Stati Uniti, in Canada, in Inghilterra e in altri Paesi gli osteopati conseguono il titolo di Dottore in Osteopatia, dopo aver frequentato corsi ed esami a livello universitario della durata di 4 anni.In Italia le scuole di Osteopatia sono ancora private e prevedono una formazione media di 6 anni di studi."

Questo potrebbe essere (secondo me) il modo di comunicare in “2 righe” nozioni importanti del tema “formazione”.

Mi è venuto l’idea di scrivere 2 righe anche su un altro tema (tanto buttare nel “calderone” non fa male): “Le origini dell’Osteopatia”
(credo fosse un’idea di Concetta)

"La teoria e la pratica osteopatica furono sviluppate dal medico americano Andrew Still (1828-1917) che, durante la guerra, acquisisì una perfetta conoscenza dell’anatomia e cominciò a notare i rapporti tra le malattie e certe anomalie strutturali. In seguito intraprese questo metodo diagnostico e utilizzò la manipolazione come terapia."

Lo sò che entrambe possono risultare molto "riduttive" ma mettere tutto in poche righe non è facile.
Ciao a tutti e buon lavoro..

martedì 6 febbraio 2007

articolo andrea lo stocco

mi chiedevo se fosse possibile leggere questo articolo per i medici di base che ha scritto andrea lo stocco, come spunto e suggerimento.

L'unione fa ...lo sforzo!

Come ho già avuto modo di dirvi non è facile scrivere un piccolo testo per presentare l'osteopatia.
Mi piacerebbe perciò, in considerazione del fatto che l'unione fa la forza, che ognuno di voi si cimentasse in un piccolo esercizio: cercate di spiegare nel modo piu semplice possibile l'osteopatia, avendo come punto di riferimento le persone più semplici che conoscete.
Bastano poche righe, spremetevi le meningi.
In occasione del prossimo seminario metteremo in un pentolone tutti i i vostri elaborati e chissa che non riusciamo a tirarci fuori qualcosa di veramente portentoso!