domenica 31 dicembre 2006

BUON ANNO!!!

A tutti i partecipanti al seminario
A tutti gli allievi di EOP
A tutto lo staff di EOP
BUON 2007!!!

venerdì 22 dicembre 2006

il luogo

Ciao a tutti, sono Elena del II anno. Lo so che sarà la materia del prossimo seminario, ma mi è capitato uno studio da prendere in affitto già da adesso e volevo sapere dal punto di vista delle normative che caratteristiche deve avere il nostro studio. Io so che se vuoi fare della pubblicità e mettere un'insegna fuori dal tuo studio e chiamarlo ad esempio "studio di fisioterapia", deve automaticamente essere in regola per quanto riguarda l'accatastamento ( deve essere un locale A10 ) estintori, bagno per disabili e porte antipanico...non ho visto nessuno studio di osteopatia con queste caratteristiche quindi mi domandavo come mi devo muovere in questa scelta. grazie a tutti in anticipo!!!

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lunedì 18 dicembre 2006

Rai Radio 1 "denigra" l'osteopatia

Vi invito ad ascoltare ciò che il dott. Walter Santilli dice a Rai Radio 1 (http://www.radio.rai.it/radio1/podcast/lista.cfm?id=76 nella trasmissione del 13 Dicembre, in particolare dai minuti 1-1.50, e 12.15- 13.26) sulla osteopatia e su chi può esercitarla, non facendo una bella publicità alla materia e rivendicando alla classe medica ("l'unico buon professionista") la possibilità di eseguire "manipolazioni".

Commenti?????????

Antonio I

ci sono anch'io

Bene ci sono riuscito........
Caro Eddy hai ragione; il computer e internet non appartengono molto a quelli della nostra età......
comunque ci proviamo, vero?
un saluto a tutti Achille

sto ancora aspettando!!!

messaggio ai ritardatari:
quando contate di farci l'onore di iscrivervi? al momento ci sono solo 18 iscrizioni su oltre 50 partecipanti al seminario!!!
Le ragioni possono essere molteplici:
1) avete un'orticaria da computer
2) il vs compagno/a o genitore vi ha rotto il monitor sulla testa
3) non avete ANCORA ricevuto la mail d'invito
4) nn vene può " fregà de meno" di noi e del ns seminario!
fatemi sapere. potremmo fare una statistica!

venerdì 15 dicembre 2006

Per il nuovo seminario

Io e Peppino, lavorando al prossimo seminario, abbiamo preparato un piccolo testo di presentazione dell'osteopatia. Vi invitiamo a leggerlo per discuterne insieme e perchè sarà una delle basi su cui lavoreremo. Gli interessati possono richiederlo a info@eop.it.

mercoledì 13 dicembre 2006

alcune considerazioni

Ciao a tutti,
visto che tanto interesse ha suscitato, volevo tornare su quello che è stato lo spunto che ha elevato i toni a tal punti che si è parlato “polemiche”. continua
Tengo a precisare che non era mia intenzione scatenare della polemica, al contrario cercare di stabilire, insieme a tutti i partecipanti al convegno, dei punti e delle linee d’intesa su quella che per me è una questione fondamentale: chi è un osteopata.
Se si vuole parlare di filosofia dell’osteopatia, di tutte le pulsioni prettamente soggettive che tale disciplina genera in ognuno di noi, ben venga. Non sarò certo io a voler imbrigliare questi spunti così nobili, a smorzare l’energia del “sentirsi” osteopata dentro un “misero” pezzo di carta.
Ritengo, però, che nell’enfasi della discussione si sia travisata quella che era la reale intenzione della mia considerazione. Intenzione che sicuramente avrò modo di riperndere nei successivi incontri.
Visto che a quanto pare in occasione dello scorso incontro si è giunti, tra le altre, alla conclusione che sentirsi o meno osteopata non è l’unica cosa importante, ma più pragmaticamente si dovrà discutere degli aspetti di marketing, propongo degli spunti di riflessione.
In una promozione è più proficuo che il prodotto sia il più riconoscibile possibile o basta che abbia dei caratteri sfumati?
E’ sufficiente che un professionista sia capace di operare nel suo campo oppure è meglio che offra un prodotto di qualità?
Si può definire un prodotto di qualità senza enunciare le caratteristiche che ne identificano tale qualità?
Questi sono dei quesiti sui quali mi piacerebbe avere delle considerazioni da parte vostra.
Un saluto a tutti
Andrea

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martedì 12 dicembre 2006

Sei bravo Eddy

E si ci sono arrivato.............

Peppino, mi complichi la vita

Peppino da quindici giorni provo di fare funzionare questo c........ di blog, forse ci sono arrivato....Speriamo......Basta con questi scherzi.......rispetta la mia barba non ancora bianca...
Buon natale a tutti....
Eddy

Avete difficolta' ad entrare nel blog?

Se dopo la prima visita trovi difficolta ad entrare di nuovo nel blog, segui queste istruzioni: continua
  • devi prima andare sul blog http://mestiereosteopata.blogspot.com/
  • poi cliccare su "entra" in alto a destra.
  • a questo punto ti trovi in una pagina dove metti il tuo user(la tua e-mail) e la tua password.
  • spunta anche la casella ricordami così la prossima volta entri automaticamente nella bacheca
  • adesso sei nella bacheca dove troverai la finestra "gestici i tuoi blog" e sotto il mestiere di osteopata.
  • clicca su nuovo post se vuoi scrivere o su visualizza blog se vuoisemplicemente tornare al blog
  • in ogni caso se vuoi solo guardare il blog basta andare direttamente all'indirizzo http://mestiereosteopata.blogspot.com/
buon lavoro

martedì 5 dicembre 2006

Grazie

Salve a tutti, sono Lorenzo.
Inanzitutto volevo rendere un grazie agli organizzatori del seminario di venerdi scorso, pechè secondo me è stato molto costruttivo, non solo da un punto di vista della conoscenza reciproca delle persone, ma perchè è un luogo dove tutti abbiamo potuto esprimere le nostre posizioni continua e i nostri sentimenti, riguardo una disciplina che alcuni stanno cominciando a mettere in opera e altri come me stanno ancora cercando di capire.
Non credo, come ho letto in un messaggio, che ci sia bisogno di soffermarsi troppo sopra le parentesi di un titolo o di una professione, ma cercare di ascoltare e capire che cosa si sta imparando e poi magari cominciare a porsi domande che vanno già così avanti; in fondo a chi mi chiede che cosa fa un fisioterapista, trovo difficoltà a farmi capire.
Un grazie a Dario, perchè ho trovato in lui l'entuasiasmo di insegnare e divulgare le proprie conoscienze in modo semplice con una passione, che negli anni dell'università il più delle volte non ho trovato in nessun docente.
Beh, Buon Natale a tutti e...se vedemo presto!

Un benvenuto a tutti da Dario

Sono rimasto impressionato dal numero e dall'energia dei partecipanti a questo primo seminario, vi ringrazio.
Per forza di cose nel trattare ogni argomento in modo veritiero bisogna passare di continuo da concetti materiali a problematiche "energetiche" se vogliamo essere nella globalità, che come osteopati ci compete. continua
Ciononostante, nel prossimo seminario - quello riguardante il marketing - cercheremo di essere il più concreti, il più "materialisti" possibile.
Detto questo vorrei ribadire alcuni punti importanti, da tenere sempre presenti:
  1. La prima funzione dei seminari è quella di aiutare ognuno a ben individuare le proprie problematiche, per considerarle - con l'aiuto del gruppo - da punti di vista diversi: da un diverso punto di vista spesso si prospetta una soluzione originale. Ogni problema ha, sempre, una componente "esterna" - più evidente - ed una "interna", che è il nostro modo di affrontarlo, su cui è spesso più interessante e più fruttuoso lavorare. Esempio: è interessante discutere su come un allievo di osteopatia si possa presentare "sul mercato" (e se ne discuterà proprio nel prossimo seminario); d'altro canto l'identità professionale può essere un problema anche per un professionista affermato.
  2. I seminari sono un luogo "intimo"- chiuso al pubblico, come del resto questo blog - dove ad ognuno, fosse anche "un direttore di scuola", è consentito di esprimere dubbi e contraddizioni, sempre più veritieri e vicini alla realtà - purtroppo - di rassicuranti certezze.
  3. I seminari non sono luogo di polemica o di discussioni sterili, come quella sul riconoscimento della professione o sul "titolo". (Daltronde la posizione dell'EOP al riguardo è sempre stata ben chiara: noi diamo una competenza professionale teorica e pratica e non un titolo che non esiste). Per questo motivo - e me ne scuso in anticipo - ogni discussione che, a mio insindacabile giudizio (e di Peppino), non sia costruttiva o rischi di sfociare in polemica, sarà inesorabilmente stoppata.
  4. I seminari sono il luogo ove ognuno viene a mettersi in gioco,dove ognuno può trovare il coraggio per illuminare i propri lati oscuri, lo spunto a cercare soluzioni originali, l'energia per fare un salto di qualità. Sono il luogo dove si parla a bassa voce e si ascolta, con le orecchie e con il cuore, i toni alti lasciamoli alla televisione. Mi scuso ancora anticipatamente, perchè ho deciso - in questo senso - di essere molto severo, come non mi avete mai visto, e non mi vedrete mai a lezione. Aspetto il contributo di tutti perchè questi seminari siano un luogo privilegiato, dove ognuno possa dare ed ognuno se ne vada via con qualcosa. Al prossimo, con ansia, Dario Vitale

lunedì 4 dicembre 2006

disaccordo

articolo di corrado messo erroneamente nei commenti dell'argomento precedente. Come detto precedentemente per ogni nuovo argomento è meglio aprire un nuovo post:

Ciao a tutti, volevo esprimere il mio disaccordo su uno dei tanti concetti emersi durante il primo interessante seminario sul mestiere dell'Osteopata continua :a mio modesto avviso non può passare un messaggio che troppo semplicisticamente affermi che: "osteopata è chi osteopata si sente", sopratutto quando è indirizzato a ragazzi giovani che ancora devono entrare nel mondo lavorativo e che si sentono allora in diritto di spacciarsi per Osteopati quando magari sono appena all'inizio della loro attività didattica.
E' vero che non ci sono ancora al momento norme che disciplinino in modo inequivocabile il settore osteopatico, ma questo non è un motivo valido per affermare che chiunque se lo senta possa fregiarsi del titolo di Osteopata.
Come anche il grande Dario ha affermato a lezione trovandomi perfettamente d'accordo l'Intenzione in un trattamento Osteopatico con la O maiuscola si acquisisce con la conoscenza e con l'esperienza di anni di studio e di pratica sempre con l'umiltà di chi sa che c'è sempre da imparare.
Sentirsi osteopata non é essere Osteopata, ma è Osteopata chi opera con l'intenzione da Osteopata, questo dovrebbe essere il messaggio che una scuola di Osteopatia valida come l'E.O.P. dovrebbe trasmettere ai propri allievi Osteopati.
Mettere in pratica cio che di volta in volta ci spiegate non è fare l'osteopata ma è solo il primo passo verso il mestiere dell'osteopata.
Personalmente ho visto all'opera dei massaggiatori thailandesi in grado di mobilizzare tutte le vertebre del corpo con un numero infinito di tecniche, di trust e di quant'altro agendo con mani, gomiti e piedi ...e se pure loro si sentissero Osteopati?
In un universo di intenzioni la "Scuola" ha anche il dovere di dare certezze e valori etici e di comportamento validi per tutti gli allievi al fine di elevare il proprio compito formativo e la propria immagine.
Prima di iniziare questo corso ho preso la laurea magistrale in management, e per due anni abbiamo parlato della comunicazione, del modo corretto di informare e di come una sbagliata comunicazione sia in grado di danneggiare un progetto potenzialmente valido.
Credendo fortemente nella vostra "Scuola", mi sento in dovere di evidenziare una anomalia nella corretta informazione sulla figura professionale dell'osteopata, che in mancanza di norme specifiche si deve rifare ai valori legalmente riconosciuti del "buon padre di famiglia".
I miei più cordiali saluti a tutti belli e brutti.
Dott. Cerrato Corrado

sabato 2 dicembre 2006

Istruzioni per i partecipanti

carissimi,
di nuovo benvenuti!
come promesso ho inviato ad ognuno di voi l'invito per partecipare al NOSTRO blog.
Quando vi arriverà l'invito (attraverso google) non dovete far altro che registrarvi, vale a dire creare un account con google: continua
· Inserite la vs email (quella che gia avete)
· Inserite una password a vostra scelta
· Ridigitatela nella casella di controllo
· Nella riga nome visualizzato immettete nome e cognome (importante per capire chi posta e chi commenta)
· NON dimenticare di digitare la parola di verifica(che serve per evitare agli spider di scrivere al posto degli umani)
Adesso siete pronti per postare e commentare sul blog.
Sulla barra nera in alto, a destra trovate"entra" e cliccando arrivate alla pagina di login dove potrete digitare user (il vs indirzzo email) e password (quella che avete scelto al momento dell'attivazione)
A questo punto in alto a destra (sempre nella barra nera in alto) vedrete il vostro indirizzo mail e accanto la scritta "nuovo post" che vi porta ad una finestra dove inserire un nuovo argomento
Se invece volete fare un commento su un argomento gia presente sul blog cliccate sulla voce commenti che è sotto il post che vi interessa e commentate nella casella che si aprirà.
Vi pregherei, per una maggiore leggibilità, di aprire un nuovo post SOLAMENTE per parlare di un NUOVO argomento e di usare "commenti" per commentare un argomento gia presente.
Spero di essere stato abbastanza chiaro. In ogni caso se avete dei problemi potete chiedere a Viviana il mio numero di telefono (che nn metto qua per evidenti motivi). Sono a vostra disposizione.
Ah dimenticavo p.c. sta per peppino capobianchi
Buon lavoro a tutti
P.S. quando pubblicate un nuovo post NON usate "salva come bozza" ma "pubblica" tanto potrete sempre modificarlo con la matitina gialla che troverete in basso a destra (solo nei post di cui siete autore)