La lettera
Riporto uno scambio di mail tra andrea e me sulla lettera da inviare ai medici di base:
continua
andrealostocco@virgilio.it ha scritto:
ciao Peppino ciao Dario, a proposito del marketing, ho scritto due
righe sull'osteopatia (ho preso spudoratamente spunto dall'articolo di
Dario che è presente sul giornale dell'EOP) che avevo intenzione di
spedire ai medici di base della zona attorno al mi studio. se vi va di
dargli un'occhiata così mi dite se è una cosa che può funzionare.
naturalmente se va bene, la metto a disposizione come bozza per tutti
gli allievi del corso "il mestiere dell'osteopata".
aspetto notizie
ciao a tutti.
info@eop.it ha scritto:
Carissimo Andrea,
ho letto con attenzione il tuo scritto e, se mi permetti, voglio farti una serie di osservazioni (da allenatore)riguardo alla forma.
* Personalizzerei la lettera (Gentile dottor Tal dei Tali)
* Adotterei anzitutto uno stile meno burocratico (il sottoscritto)
* Eviterei indecisioni (una sorta di campagna informativa)
* Entrerei il meno possibile nel merito, cercando possibilmente solo di suscitare curiosità.
Ti faccio una ipotesi(è SOLO una ipotesi)
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Gentile dottor Tal dei Tali,
mi chiamo Andrea Lo Stocco, studio osteopatia presso EOP (european osteopathic project) e sono membro dell’ IDCO(Istituto per la Divulgazione della Cultura Osteopatica).
La nostra associazione (IDCO) si propone di far conoscere l’osteopatia ai medici e al grosso pubblico più in particolare informare su:
* Le basi scientifichee filosofiche dell’osteopatia
* La serietà della formazione di unosteopata
* Come e dove e quando l’osteopatia può esserecomplementare al lavoro del medico
Avrei piacere perciò che mi dedicasse mezz’ora del suo tempo per poter parlare con lei di queste tematiche.
Rimango a sua disposizione
Andrea Lo Stocco
338
2548895
06 45494418
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Dimmi che te ne pare che la passiamo a Dario per il controllo “tecnico”
Sentiti libero di fare qualsiasi tipo di osservazione perché sicuramente
conosci i medici meglio di me
peppino
andrealostocco@virgilio.it ha scritto:
ciao Peppino.
buona la tua proposta, e sono d'accordo sul fatto che forse ho usato un tono un po troppo impostato o burocratico, però pensavo che magari i medici non perderanno mai il loro "preziosissimo" tempo per chiamarmi o addirittura per incontrarmi di persona, ecco perché ho scritto poche righe su ciò che l'osteopatia fà.quindi si potrebbe trovare una via di mezzo tra la tua proposta (quindi rendere più snella ed immediata la lettera) e la mia.
aperto ad ogni tipo diproposta intanto ti ringrazio,
ci sentiamo alla prossima mail.
info@eop.it ha scritto:
andrè,
hai ragione sul fatto che nn facilmente si prenderanno la briga
di
chiamare . a questo punto forse si potrebbe anticipare una
telefonata
con richiesta di appuntamento del tipo :
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Gentile dottor Nome e cognome,
mi chiamo Andrea Lo Stocco, studio osteopatia presso EOP (european osteopathic project) e sono membro dell’ IDCO(Istituto per la Divulgazione della Cultura Osteopatica).
La nostra associazione (IDCO) si propone di far conoscere l’osteopatia ai medici e al grosso pubblico più in particolare informare su:
* Le basi scientifiche e filosofiche dell’osteopatia
* La serietà della formazione di un osteopata
* Come e dove e quando l’osteopatia può essere complementare al lavoro del medico
Se queste tematiche la interessano o perlomeno la incuriosiscono mi permetta di "rubarle" mezz'ora per approfondirle insieme.
Sarò lieto di contattarla nei prossimi giorni per informarmi sulla sua eventuale disponibilità.
cordiali saluti
andrea lo stocco
tel
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eviterei in ogni caso(come detto in precedenza) entrare in argomento: immagina se si prenderà la briga di leggersi il nostro testo se, come dici tu nn ha tempo!
Se è maldisposto e chiuso difficilmente potrà cambiare atteggiamento grazie ad un testo: (ci vorrebbe un copywriter geniale ma* veramente* geniale!!!)
ciao
peppino
andrealostocco@virgilio.it ha scritto:
quindi ricapitolando:
-telefonata al medico (sulla base di ciò che hai scritto tu)
-appuntamento eventuale
-discorsetto preparato
-eventualmente lascio materiale informativo?
ciao e grazie.
info@eop.it ha scritto:
no andrè,
scusami, mi sono spiegato male la sequenza è questa:
1. lettera (quella ultima)
2. telefonata SUCCESSIVA
3. appuntamento
4. "discorsetto" come lo chiami tu
5. materiale informativo - la famosa brochure
...ma il discorso è un po più lungo ed artciloato. vorrei approfondire tutto sul blog (ne ho parlato pure con dario) anche perchè sia il "discorsetto" che la brochure sono cose tutt'altro che semplici da partorire: ci vuole l'apporto di TUTTI per fare una campagna per bene.
per iniziare, se tu sei d'accordo, riporterei pari pari tutte queste nostre mail sul blog per iniziare a dare un'idea delle problematiche.
che te ne pare
abbracci
peppino
andrealostocco@virgilio.it ha scritto:
penso anche io che è meglio parlarne sul blog così magari escono fuori
altre idee interessanti. intanto grazie mille e a presto!

2 Commenti:
Ho letto il vostro discorso e mi sembra che ne sia uscita un'ottima scaletta.. Vorrei proporre solo una piccola precisazione sulla la "chiamata successiva".Molti medici mutualisti, soprattutto oggi che ci sono gli studi associati, hanno una segretaria/o che gestisce i loro appuntamenti e/o ricette, quindi ho pensato che per far sì che il nostro impatto sia più sottolineato, bisognerebbe che la "chiamata" la facesse una persona che non sia il mittente.. Ognuno di noi, penso, abbia un parente o amico/a in grado di farlo(ovvero senza così avere un costo).Che ne dite? rischia di risultare "snob"??
andrea caro, se ti ricordi all'ultimo seminario abbiamo proposto di far telefonare Viviana, la segretaria di EOP (ma questa cosa avrebbe un suo costo - anche se non eccessivo)
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